Monterucco News

  Vetrina Monterucco
Oltrepo Pavese d.o.c.

   Stampa Monterucco

VINOWAY
agosto 2012

...Partiamo con l'Oltrepò Pavese Metodo Classico Docg Brut Millesimato 2007, ottenuto da un uvaggio composto da 85% Pinot Nero e 15% Chardonnay, permanenza sui lieviti di 36 mesi, titolo alcolometrico 12,5%.

Nel bicchiere si presenta con una veste color giallo paglierino dai riflessi dorati, con un perlage fine e di bella persistenza.

Al naso i profumi sono di buona intensità, ad emergere immediatamente sono sentori di lievito e biscotto, subito seguiti da note minerali, con la presenza dello Chardonnay che placa in parte la natura “maschia” dei profumi derivanti dal Pinot Nero.

In bocca l'ingresso è di buona intensità, non eccessivamente potente, con le componenti principali ben calibrate fra loro all'insegna di una globale gradevolezza di beva.

Buona la morbidezza con un finale che vede emergere un carattere piuttosto sapido.

Il punto di forza di questo Metodo Classico è la sua “semplicità” nel senso positivo del termine, che gli consente di esser molto versatile nell'abbinamento quotidiano, un Vino con il quale si entra facilmente in confidenza, senza eccessive morbidezze o durezze, ma con un garbato equilibrio complessivo che dona un carattere “gentile”.

Dedichiamoci ora al Metodo Classico Brut Rosè “Monrosè” 2006, ottenuto con 100% Pinot Nero, permanenza sui lieviti superiore ai 36 mesi, titolo alcolometrico 12,5%.

Affascinante l'aspetto visivo con il Vino che nel bicchiere si presenta con un brillante rosa cerasuolo dalla bella tonalità, con un perlage fine e di buona persistenza.

Il comparto aromatico appare subito molto gradevole, gli iniziali sentori di lievito vengono subito sovrastati da intriganti profumazioni fruttate e floreali, dove si posso riconoscere note di ciliegia, rosa e geranio.

In bocca si coglie subito il taglio gustativo di questo Metodo Classico, votato decisamente alle morbidezze, con una cremosità che accarezza in modo elegante il palato, acidità e sapidità sono ben bilanciate in un equilibrio che senza dubbio strizza l'occhio alle rotondità, regalando un carattere piuttosto “femminile”.

Nel finale emerge una leggera sapidità, con dei retrogusti molto piacevoli che ricordano le note di ciliegia percepite al naso.

Siamo di fronte ad un Pinot Nero vinificato in purezza che non punta sulla potenza e sulle sue peculiarità “maschie”, spesso riscontrabili in questa tipologia di Metodo Classico dell'Oltrepò, Monterucco invece vuole un Vino più “ruffiano” e seducente, con il quale si entra facilmente in confidenza.

Ovviamente qui ci di trova di fronte a delle correnti di pensiero diverse, gli amanti del Pinot Nero duro e puro forse vorrebbe caratteristiche gusto-olfattive più decise, chi invece ha voglia di concedersi un Metodo Classico fruttato, morbido e rotondo trarrà grande piacere da questo Rosè.

Personalmente amo la “Democrazia” nel Vino, per cui ritengo queste declinazioni gustative complementari fra loro, nessuna è più “giusta” dell'altra, semplicemente è un modo diverso di interpretare un Vitigno ed un Territorio.

Di indubbio interesse è il discorso legato al rapporto Qualità/Prezzo, visto che in Cantina questi due Metodo Classico sono acquistabili a cifre che non superano i 10 euro, rendendoli ancor più appetibili nell'uso quotidiano in abbinamento alla loro piacevole rotondità gustativa.

Buona Degustazione con questi Pinot Nero d'Oltrepò.

di Daniele Sala

per leggere l'articolo intero
http://www.facebook.com/pages/Monterucco/197684936986067?sk=info#!/pages/Monterucco/197684936986067



Azienda Agricola Monterucco di Valenti F.lli s.s.
Valle Cima 38 - 27040 CIGOGNOLA (Pavia) - P.iva.: 00634710180
Creazione siti internet:
Linea Web